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La settimana scorsa Fabrizio è andato a Parigi per un trasloco di un caro amico, ed è tornato in Italia in compagnia di una altrettanto cara amica: era mercoledì ed era il mio giorno libero, così ne ho approfittato per preparargli qualcosa di caldo con cui riprendersi dal lungo viaggio.
Fabrizio odia le zuppe, così come io le amo incodizionatamente, ma abbiamo un punto d'incontro che è rappresentato dai porri: amiamo qualsiasi piatto abbia i porri al suo interno, e per i porri addomestichiamo i nostri reciproci veti. Questa ricetta mi sembrava adatta, contenendo oltre i porri anche le adorate patate: l'ho presa dal mio solito libro sulle zuppe, ho solo modificato le quantità di panna e latte e ho aggiunto il timo.
Ingredienti Porri 650g Patate 750g Cipolla 1 Acqua 1lt Latte 20cl Panna liquida 20cl Sale di Trapani qb Timo una manciata scarsa
Affettate i porri e lavateli sotto abbondante acqua corrente. Pelate le patate e tagliatele a pezzettini. Pelate e affettate sottilmente la cipolla. In una pentola antiaderente soffriggete la cipolla per 5 minuti, aggiungete i porri e rosolate per altri 5 minuti. Versate le patate, mescolate per qualche minuto e aggiungete l'acqua (fredda). Salate, coprite e cuocete a fuoco dolce per 30 minuti. Togliete dal fuoco, e frullate finché non avrete ottenuto una vellutata liscia e morbida e aggiungete il latte e la panna. Rimettete sul fuoco, spolverate col timo e fate cuocere per qualche altro minuto. Spegnete.

Il giorno dopo è ancora più buona, acquista un sapore più pieno. Quella sera l'ho servita insieme a delle polpettine libanesi con albicocche secche di cui vi parlerò la prossima volta ;)
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