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Questa zuppa è la seconda ricetta che abbiamo sperimentato dal già citato libro di Ramsay (la prima è stata un cous cous spaziale), e ci ha talmente folgorati che stiamo pensando di dedicare la nostra abituale cena prenatalizia tra amici proprio a Gordon, importando quel tocco di englishness che non ha mai sfiorato le nostre tavole, colme di cotechini e lenticchie, risotti e polpette, pasticelle e seadas. A Salerno si dice è trasut' e spighett' e se mist' e chiatt': ossia, qualcuno che è entrato occupando inizialmente un piccolo spazio (lo spighett') e che man mano si è messo comodo, si è allargato, ha invaso tutto lo spazio. Anche Gordon è entrato così in casa nostra, con un piccolo libro, e ora si è accomodato dappertutto: fa i riposini nella vasca da bagno, fa le coccole ai gatti, ci rifà il letto la mattina, unge tutte le pentole. Ovviamente, sono subito diventata fan di Gordon Ramsay su Facebook...
Ingredienti Broccoli 1kg Acqua 800ml (Ramsay usa il brodo vegetale o di pollo) Stilton 100g Pere Abate 2 Burro 25g Mandorle tostate per guarnire
Pulite i broccoli, tagliate via le cimette, pelate i gambi e riducetene a pezzetti il cuore. Portate l'acqua leggermente salata (o il brodo, secondo la ricetta originale) a ebollizione e aggiungete i broccoli, chiudete con un coperchio e cuoceteli per 6-7 minuti, finché non sono morbidi ma ancora di un verde brillante. Levate dal fuoco e aggiungete i 3/4 dello stilton, frullate fino a ottenere una zuppa morbida e riportate sul fuoco per qualche minuto. Nel frattempo sbucciate le pere, levate il torsolo e sbucciatele a lamelle lunghe (Ramsay le taglia semplicemente a metà e le cuoce così): sciogliete il burro in una padella, aggiungete le pere e cuocetele due minuti per lato, facendole dorare.
Versate la zuppa in una ciotola: sbriciolatevi sopra lo stilton avanzato, due-tre fettine di pere caramellate e le mandorle tostate tagliate a lamelle (noi però le abbiamo lasciate intere).

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