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Era dal Capodanno di due anni fa che il nostro amico Matteo ci aveva promesso la ricetta degli agnoli di nonna Rosa: il 31 dicembre 2008 si era presentato a casa con due vassoi ricolmi di queste roselline carnose della felicità e un pentolone ricolmo di brodo di carne. Era la nostra prima volta con gli agnoli, ed è stato subito amore: piccoli fiori richiusi su se stessa di pasta fresca ricolmi di carni miste (che stavano rischiando di andare a fuoco, ma questa è un'altra storia, documentata anche questa da un video impubblicabile), immersi in un brodo corposo impreziosito da una goccia di buon Lambrusco. A distanza di un anno Matteo ci regala molto di più di una ricetta: la nonna Rosa e la mamma di Matteo, Ernestina, ci mostrano, video dopo video, come si prepara il ripieno, qual è l'impasto della sfoglia, come si stende la sfoglia (addirittura due video per l'occasione!), come si forma l'agnolino e come si chiude.
Sei video che parlano di un piatto magnifico e che ripercorrono la storia di una città, di una famiglia, che mettono a tavola sconosciute tradizioni (come quella di mangiare gli agnolini in piedi, ognuno con la propria scodella, dando le spalle ai commensali nel caso in cui si versasse del Lambrusco nel brodo, perché così facendo assumeva un colore brutto, poco piacevole).
Buona visione!
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