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Ci sono decine di modi in cui possiamo figurarci Babbo Natale. Quando Massimo mi ha chiesto di organizzare un pranzo di Natale per Dissapore, io l'ho immaginato rude, zozzo, sudato, affamato, ipercalorico: un Babbo Natale che voleva i pantaloni, insomma. Da qui a reclutare cinque tra le più talentuose foodblogger della rete per coinvolgerle in questo progetto divertente e un po' liberatorio, il passo è stato breve: Elvira, Paola, Alex, Francesca e Kja (rigorosamente in ordine di portata) hanno aderito con entusiasmo, liberando il Bruce Willis che è in loro, cimentandosi in preparazioni sanguigne e decorazioni ironicamente falliche. Insomma, uno spasso. Le trovate tutte, a partire da oggi e per cinque giorni, su Dissapore.
Ecco le portate, una per una
L'antipasto: Anguilla in Agrodolce La pasta: Paccheri con 'nduja e grue di cacao La carne: Arrosto di maiale croccante (Krustenbraten) Il contorno: La vera insalata russa Il dessert: Salame di cioccolato e foie gras alla fava tonka
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