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Cosa ci tiene impegnati in questi giorni? Questo, il nostro primo evento, che abbiamo battezzato Mangiapizza [Una pizza per farli incontrare]. Mangiapizza è un momento di incontro, un contatto fra chi ama il cibo, lo conosce e ne discute, e chi ci lavora ogni giorno. Parliamo di chef, ma anche di fotografi, giornalisti, produttori artigianali o della grande distribuzione.
Il 13 giugno 2010 uniamo due mondi, quello dei foodblogger e dei Mangiapane – i professionisti del cibo –: tra i tavoli eleganti del Ristorante Sempione42, i due mondi si incontreranno davanti alla nostra famosa pizza lievitata 60 ore. Sarà l’occassione per i Mangiapane di conversare con chi segue il cibo come cultura e come divertimento. Mentre i foodblogger potranno confrontarsi con cuochi, giornalisti, fotografi, produttori, a cena, alla pari, senza filtri. Faremo una piccola introduzione alla serata e qualche presentazione, ma sarà un incontro per conoscersi e chiacchierare, per liberare la propria curiosità.
Per vincere timidezze sarà servita la pizza! La pizza sarà ad impasto indiretto lievitata da 60 a 70 ore. Sarà realizzata con la farina Petra 3 del Molino Quaglia, e condita con i prodotti del mare dell’Isola d’Oro e con quelli della terra della Cascina in città. Per soddisfare la sete e come abbinamento alla pizza, serviremo l'ottima birra Menabrea, e per i partecipanti ci sarà un piccolo pensierino da Kitchen Aid. Questi produttori saranno presenti alla cena con gli altri Mangiapane.
L’appuntamento è al Sempione42 in Corso Sempione 42 a Milano, domenica 13 giugno alle 20.30
Abbiamo cercato gli sponsor (grazie grazie grazie), disegnato la locandina (grazie Susanna!), cercato la location (grazie Andrea!), ideato le pizze da servire, pensato a qualche strumento di intrattenimento e spedito gli inviti. I posti sono a numero chiusissimo: se qualcuno fosse interessato a partecipare, scriveteci a thechefisonthetableCHIOCCIOLAgmailPUNTO com, se si liberasse qualche posto sarete i primi a essere contattati. Noi siamo qui pronti a infornare, con una pala in mano e la macchina fotografica nell’altra. Vi racconteremo come è andata, le riflessioni sono tante e anche la voglia di condividerle, ma ogni cosa a suo tempo. Vi piace l’idea?
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