
|
Per 4 mangioni
Ceci secchi 300 gr Uova 2 Aglio 1 spicchio Salvia Rosmarino Parmigiano grattugiato 30 gr Burro 20 g Latte 1 dl Olio evo 4 cucchiai Sale e pepe
|
|
Questo sformato è una ricetta di Chiara, storica coinquilina e amica di Bologna (poi Ferrara, ora Macerata...nomadismo, signori!), assaggiata durante una cena vegetariana contro la quale Fabrizio, da carnivoro incorruttibile, aveva scagliato preventivamente almeno una dozzina di anatemi...e invece è stato contento di tutto quello che abbiamo mangiato! Chiara è una di quelle persone dotate di un fortissimo senso estetico nella presentazione dei piatti che a me manca del tutto: indimenticabili le sue uova sode ripiene sormontate da un pomodoro tagliato a metà e decorato con piccole gocce di maionese a formare un fungo sorprendente!
Mettere in ammollo i ceci per 12 ore in una terrina con abbondante acqua fredda e due cucchiai di bicarbonato: il mattino dopo sgocciolateli, lavateli sotto acqua corrente e fateli lessare per circa 3 ore. Sgocciolate i ceci e passateli al mixer con le uova, il latte (lei lo mette solo quando lo ha, altrimenti viene bene anche senza), sale e pepe, fino a ottenere un denso purè. Sbucciate l’aglio, lavate il rosmarino e la salvia e soffriggeteli in una padella con l’olio, poi eliminate gli odori e versate l’olio sul purè di ceci. Mescolate bene. Imburrate uno stampo rotondo, rivestitelo con carta da forno e imburrate anche questa (e qui le sorge un dubbio: ma a cosa serve imburrare entrambi? Vabbè, famolo così). Versatevi il purè livellando bene. Spolverizzate con il parmigiano e passate nel forno, già caldo, a 180 °C per 40 minuti, poi servite.
La ricetta prevede una variante con la zucca: pulite una fetta non troppo grande di zucca gialla, riducetela a fettine, poi avvolgetela in un foglio di alluminio e passatela nel forno già caldo a 200 °C per 10 minuti. Con le fettine della zucca si può foderare lo stampo da forno e versarci sopra il purè. Noi abbiamo mangiato la variante epurata, e ci è piaciuta molto (anche perchè non amiamo tantissimo la zucca...)
|