Home\\ : Articolo
Ka-kao: cucina fusion a Milano
Di Maricler (del 05/01/2007 @ 22:47:55, in Ristoranti a Milano, linkato 1808 volte)

Qualche giorno fa problemi a lavoro, torno a casa triste e nervosa, e Fabrizio per sollevarmi mi offre di andare a cena fuori (che è una di quelle cose che con me funzionano sempre!)... Sì sì sì, voglia di cinese! Involtini primavera, ravioli, spaghetti alla piastra, gelato fritto... Mi si aprono orizzonti onirico-culinari che mi commuovono e mi distendono, e inizio la ricerca on-line di recensioni di cinesi (eh sì, dopo tanti mesi a Milano ancora non ho provato un cinese, e così alla cieca non mi sembrava il caso): molti pareri positivi su Mister Gao in zona Corso Genova, decidiamo per quello, chiamiamo e prenotiamo. Qualche minuto prima di uscire Fabrizio, uomo scrupoloso nonché diffidente, lancia un ulteriore ricerca su Mister Gao: sorpresa! Mister Gao è dventato Ka-Kao... meraviglia-o! Da Cinese si è trasformato in "Giapponese o quasi": Ka-Kao promette cucina fusion (un pò di qua un pò di là...), con piatti che spaziano dalla Cina al Giappone alla Thailandia. Noi, un pò tonti in genere e io con poca voglia di considerare strade alternative, siamo andati lo stesso, e signori, ci siamo tuffati come totani nello stereotipo del cinese che si converte in giappo.

Il locale è una spaziosa catacomba: se non fosse stato per le luci della strada, a malapena saremmo riusciti a scorgere il menù. Luci basse, pareti e pavimenti scuri, un ambiente minimale: decisamente non è un cinese, anche se il menù ci confonde un pò. Piatti giapponesi come il sushi si accompagnano ai ravioli al vapore e al riso alla cantonese: qualcosa comincia a puzzare, ma io, affamata e vogliosa da qualche settimana di sperimentare altri versanti della cucina orientale, mi tappo il naso e scelgo. Ordiniamo: una porzione di Hoso-maki con ventresca di tonno e erba cipollina, dei ravioli al vapore con carne e verdure, un piatto di yaki-udon e tempura misto di pesce e verdure. L'ordine con cui arrivano i piatti è confuso, bizzarro, ma comprensibile: semplicemente, quando sono pronti. Geniale. Meravigliao! Gli Hoso-maki sono fatti con del riso che dalle mie parti definirebbero "sereticcio", ossia della sera prima. I ravioli sono buoni, insieme alla salsa di soia che li accompagna. La tempura ha una pastella che risulta un pò pesante, gli udon sono Chinese 100%. Abbiamo evitato dolci, caffè (abbiamo preso una cioccolata calda altrove, ma questa è un'altra storia...) e siamo andati via.

 

Abbiamo mangiato un misto di giapponese e cinese che non può essere definito fusion, mi dispiace ma non è eticamente corretto: udon che sanno di spaghetti  cinesi, hoso-maki con riso sereticcio (vedi sopra), tempura con poca e un pò pesante pastella... Questo sul Ka-kao non è un giudizio semplice da fornire: io non sono mai stata a cena dal giapponese, per cui non saprei dire se il Ka-kao ci si avvicini. So che mi ha ricordato un Oriente che conosco bene, e questo non me l'aspettavo. Quando siamo usciti da Ka-kao, una coppia è entrata e ha salutato il proprietario: "ehi, ciao, da quanto tempo, ma sai, eravamo passati di qui, è cambiato tutto, non avevamo riconosciuto, e invece ci sei sempre tu!"...
L'emblema: il cinese che si riconverte in giapponese, il Mister Gao che si tramuta in Ka-Kao... è una trappola, e noi ci siamo cascati.

Carissimi... volete il fusion? Eccovelo qui: tra Germania e Giappone, il vero esempio di fusion!

 
Ka-kao
Piazzale Cantore 3
02.83.22.273
Milano

 

 

Articolo Articolo Commenti Commenti (25) Storico Storico Stampa Stampa
 


Titolo


:: Antipasti e mangiati a morsi
:: Bancarella della Cucina
:: Bevande
:: Bloggherelloni
:: Caffè
:: Carne
:: Conserve e composte
:: Dadaismo
:: Dessert al cucchiaio
:: Dolci e biscotti
:: Dolci tradizionali
:: Dieta
:: Fatti in casa
:: Fuori menu
:: Gatti
:: Identità Golose
:: Indirizzi gastronomici
:: La dispensa dei libri
:: Mangiapane
:: Menu
:: Muffin e cupcake
:: Pane e lievitati
:: Pesce
:: Primi piatti
:: Pizza
:: Pizzerie
:: Prodotti
:: Ristoranti in Italia
:: Ristoranti all'estero
:: Ristoranti a Milano
:: Salse e affini
:: Scrittori
:: Semenze
:: Verdure
:: Viaggi
:: Vincitivillo
:: Zuppe

La serata dei Mangiapizza
La serata dei Mangiapane
con i foodblogger




La guida al nostro quartiere
La guida al nostro quartiere


La nostra guida di Berlino
La nostra guida di Berlino

La biblioteca dei lettori
Segnala i tuoi libri di cucina



Scarica il pdf con le ricette






Catalogati per mese:


Gli interventi pių cliccati

Ultimi commenti:
Ecco,la fase in cui ...
07/09/2010 @ 14:03:16
Di Elvira
A mw pareva che si p...
03/09/2010 @ 08:53:20
Di thebigfood
bella discussione, d...
03/09/2010 @ 00:35:35
Di maricler
c'č un problema di a...
02/09/2010 @ 22:00:12
Di Luisa Mantia
Bella l'espressione ...
02/09/2010 @ 21:47:35
Di thebigfood
Auguroni!Che bello s...
02/09/2010 @ 19:02:54
Di radicchio
Premetto dicendo che...
02/09/2010 @ 18:59:31
Di radicchio
@ Stefano 50 a carte...
02/09/2010 @ 17:18:20
Di Vincenzo Pagano
scusa forse nel prim...
01/09/2010 @ 23:34:10
Di Gunther





Titolo

Adina
Al cibo commestibile
Anche i cialtroni mangiano
Aniceecannella
Cavoletto di bruxelles
Ciboulette
Cipollinainagrodolce
ComidaDeMama
Cosa ti preparo per cena
La Cuocapetulante
La cucina di calycanthus
Cuochetta
Cuochi di Carta
Cuoca Precaria
Dolci di Pinella
Ecocucina
Erborina in cucina
Fabien
Fiordivanilla
fiordizucca
Foto e fornelli
Fragole a merenda
Francesca
Il cucchiaino di Alice
Il maiale ubriaco
Jean-Michel Carasso
k-kitchen
Kiaretta
La grande abbuffata
La tarantolata
Lenny
Loste
Lost in Kitchen
Ma che ti sei mangiato
Max (e la piccola casa)
Menu turistico
La mercante di spezie
Mele al forno
Mondo di Luvi
Monolocaleincentro
Nicola Cavallaro - Kitchenstories
Ombra nel portico
L'osso e la lisca
Oradicena
Paladar
Pane e miele
la piccola cuoca
Profumo di lievito
Qualcosa di rosso
Quantocepiacechiacchera
Radicchio di Parigi
Il ricettario di Anna
Rosmarina
SenzaPanna
Spilucchino
Staximo
Stella di sale
Tarallucci e...
Tortalandia
Tuki
TzatzikiAcolazione
Vaniglia
Viviana Lapertosa
Violamelanzana
Wennycara

::Gli istituzionali

Appunti di gola
Confession of a food stylist
Consumazione obbligatoria
Dario Bressanini
Dissapore
Espresso Food&Wine
Luciano Pignataro
Marchi di gola - di Paolo Marchi
Michele Marziani
Papero Giallo
Spigoloso
Tommaso Farina

::Buoni fotografi

Bob Noto
Davide Dutto
Francesca Brambilla
Maurizio Camagna
Michele Tabozzi
Paolo della Corte
Serena Serrani

:: Buoni editori

Bibliotheca culinaria
Boscolo Etoile
Chiriotti
Food Editore
Gambero Rosso
Gribaudo
Guido Tommasi
Luxury Books
Reed Business Information
Slow Food

::Blogueses

Au levain
Cakes in the city
Cannelle et Vanille
Chocolate&Zucchini
Cupcake Bakeshop
David Lebovitz
Dessert first
Foodbeam
I dream of dessert
Pure gourmandise
Tartine Gourmande

::Blog di vino

Alice e il vino
Blogewine
Campaniachevai
DiarioEnotecario
Enoiche Illusioni
Imbottigliato all'origine
Intravino
Luciano Pignataro
Nella botte piccola
Viandante Bevitore

::gli altri amici

Gianluca Sciannameo
Patio Andaluz

::i viaggi

Miro
Trivago




dBlog.it Open Source



Titolo
Nessun sondaggio disponibile.

Feed XML RSS 0.91 Feed RSS 0.91
Feed XML Atom 0.3 Feed Atom 0.3

www.thechefisonthetable.com
Tutti i diritti riservati




10/09/2010 @ 14.41.25
script eseguito in 63 ms

Ci sono 16 persone collegate