Tè alla pesca, carota e cioccolato bianco
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Quando ho visto la raccolta di Genny, l'ho subito riempita di domande insidiose per capire se la mia pasta con asparagi, bottarga e Genmaicha aveva il diritto di partecipare... Poi ho pensato a una ricetta che avevo nel cassetto, o meglio, in una cartella del mio pc che si chiama Idee per dolci, in cui conservo tutti gli spunti che mi vengono in mente, i possibili abbinamenti, e anche delle idee per le foto. Sulla scia del cappuccino slow, mi rimbalzava in testa l'idea di provare una bavarese con un tè fruttato e di legarlo a dei sapori agrumati. All'inizio ho pensato di fare una sacher nel bicchiere con il tè alla pesca, ma poi ha vinto la curiosità, e un'intuizione confermata da foodpairing prima e dalle mie papille e da quelle di Fabrizio poi: usare la carota per cucinare un dolce! E questo dolce è effettivamente da paura: è coccoloso, della carota emerge solo il dolce e un retrogusto vegetale che si sposa fantasticamente con il cioccolato bianco e con la persistenza della pesca. Unica nota: la prossima volta farò uno strato più spesso della gelatina di carote, secondo me il dolce non può che guadagnarci.
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Per la bavarese alla pesca Panna fresca liquida 110 g Latte 110 g Zucchero 40 g Tuorli 3 Gelatina in fogli 6 g Panna semimontata 160 g Foglie di tè alla pesca 1 cucchiaino e mezzo abbondante Cardamomo 4-5 semini
Circa 8 ore prima versare il latte e la panna liquida in un contenitore di vetro e versarci le foglie del tè alla pesca e i semini di cardamomo, in modo tale da avere un infusione a freddo. Trascorso questo tempo filtrate il miscuglio di latte e panna con un colino a maglie strettissime. In un pentolino antiaderente mescolate, senza montare, i tuorli e lo zucchero. Unite il miscuglio al tè e portate a 82°. Fuori dal fuoco aggiungete la gelatina precedentemente reidratata in acqua fredda per 10 minuti e strizzata. Fate raffreddare il composto, quindi unite la panna semimontata. Versate nei bicchierini e ponete in frigo a raffreddare per 8 ore.
Per la gelatina di succo di carota Il succo centrifugato di una dozzina di carote 300ml Sale 1 pizzico Succo di limone 1 cucchiaino Acqua 3 cucchiai Fogli di gelatina 14g
Pelate e centrifugate le carote. Unite il limone e il sale al succo di carote e ammollate i fogli i gelatina in acqua fredda. Nel frattempo riscaldate 3 cucchiai di acqua e una parte del succo di carota: dopo 10 minuti strizzate la gelatina, dividetela in pezzettoni e scioglietela nel succo caldo. Unite quindi il composto al resto del succo, mescolate e versate in un contenitore rettangolare formando uno strato di 1 cm circa (ma io farei di 2cm, come ho detto prima). Mettete in frigo per 8 ore.
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Per il cioccolato bianco Io ne avrò usato un etto circa. Con un pelapatate ho ottenuto delle scaglie, e nei momenti migliori (=giusta temperatura) dei simil-riccioli. Potete tenerli da parte su della carta da forno e tenerli in frigo, e usarli all'ultimo momento.
Composizione del dolce Con i biccherini che userete per servire il dolce (quelli in cui avete messo la bavarese) ritagliate tanti dischetti di gelatina di carote quanti sono i bicchieri. Appoggiate i dischetti di gelatina sulla bavarese, decorate con i riccioli di cioccolato e servite.
Con questa ricetta, se ancora non l'avete capito, partecipo al contest Ci mangiamo una tisana di Genny

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20/05/2013 @ 2.18.20
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